XVI Giornata nazionale per la sicurezza nei cantieri, un successo oltre le aspettative
XVI GIORNATA: I MOTIVI DEL SUCCESSO
I NUMERI – Più di 300 presenze, 220 attestati rilasciati, 6 patrocini da importanti Enti e Istituzioni, tra i quali il Comune di Roma, 10 sponsor, 7 docenti di eccellenza nella sessione mattutina, 18 relatori nella sessione pomeridiana, tra i quali l’assessora ai lavori pubblici della Regione Lazio, arch. Manuela Rinaldi che, impossibilitata a partecipare a causa di un imprevisto familiare, è intervenuta con un suo messaggio personale l’assessora ai lavori pubblici del Comune di Roma, arch. Ornella Segalini, e numerosi autorevolissimi esponenti di Enti, Istituzioni e associazioni, quali INAIL, Ispettorato nazionale del Lavoro, Ambasciata di Romania, Ordine degli Architetti, Ordine degli Ingegneri, Albo nazionale tecnici della prevenzione, Collegio dei periti, CISL, UIL, UGL, ANMIL e ANACI.
Di particolare interesse l’intervento del dott. Pasquale Sgrò, autore del libro “L’altro Ispettore”.
IL TEMA – “Dignità è azzerare le morti sul lavoro” è il monito di Sergio Mattarella contenuto nel suo discorso pronunciato il 3 febbraio 2022 a camere riunite in occasione de secondo insediamento alla Presidenza della Repubblica, un monto che FederArchitetti ha fatto poroprio facendone il tema della Giornata riportandolo in tutta la campagna di comunicazione e sulle magliette indossate dal presidente di FederArchitetti Roma e dalle persone dello staff per tutta la durata dell’evento.
I CONTENUTI – un particolare apprezzamento è stato manifestato, dai partecipanti alla Giornata, per i seminari formativi tenuti nella sessione mattutina, ciascuno dei quali ha affrontato aspetti diversi, riguardanti la sicurezza nei cantieri e, a volte, con approcci del tutto innovativi e originali. Dopo una pausa pranzo, caratterizzata da un catering di eccellenza, anch’esso molto apprezzato, i lavori sono ripresi con una sessione convegnistica, moderata dalla brillante giornalista dott.ssa Marinella De Maffutiis, che ha visto la partecipazione di qualificatissimi relatori.
LA PROPOSTA – In apertura del tavolo dei Sindacati, delle parti sociali e delle Associazioni, dopo la proiezione del corto “C’era un Rumeno a Roma” prodotto da FederArchitetti nel 2012 che affronta il problema del pregiudizio nei confronti dei rumeni e delle donne in cantiere, il Presidente di FederArchitetti Roma, arch. Giancarlo Maussier, richiamando l’attenzione sulla debolezza della figura del coordinatore della sicurezza, paragonato al vaso di coccio di manzoniana memoria, stritolato dagli interessi dell’impresa, che cerca il massimo profitto e quelli del committente, che vuole invece il massimo risparmio, ha annunciato che FederArchitetti Roma promuoverà tutte le iniziative utili a restituire al coordinatore della sicurezza l’autonomia e l’autorevolezza necessaria per svolgere le sue funzioni, che possono essere considerate di pubblica utilità.
Le proposte di FederArchitetti Roma, ha proseguito Maussier, sono per il momento sostanzialmente due:
1. Istituzione di un albo dei coordinatori, finalizzato a certificare l’abilitazione allo svolgimento del ruolo e le sue competenze;
- La nomina del coordinatore che, almeno nel settore privato, dovrebbe essere effettuata da un Ente terzo, come ad esempio l’INAIL, come avviene nel caso della nomina dei CTU, effettuata dai magistrati.
L’eccellenza dell’evento è stata documentata da un lungo servizio mandato in onda dal TG3 Lazio il giorno stesso. (Clicca sul link per visualizzare) https://www.rainews.it/tgr/lazio/notiziari e vedi dal minuto -11,30

